Tra pochi giorni partiremo per il mare, in casa regna il caos e ci sono ancora mille cose da fare, ma ci tenevo a salutarvi con queste immagini profumate, prese dal giardino segreto della mia mamma. Buona estate!
lunedì 30 maggio 2011
giovedì 26 maggio 2011
Le ciliegie
Mia mamma é comparsa la mattina del mio compleanno con uno splendido mazzo di fiori raccolti nel suo prezioso giardino e un contenitore pieno di ciliegie. Così il problema "torta di compleanno" era risolto. Mi sono ricordata di una torta che avevo fatto l'anno scorso, presa dal sito di Sigrid (Cavoletto di Bruxelles), che a sua volta l'aveva presa da Annalisa. Però le quantità erano diverse... forse le avevo modificate io in base alla quantità di ingredienti che avevo. Il risultato é stato eccellente. Una torta morbida e umida al punto giusto. Ne é avanzato un pezzetto e l'ho conservato in frigo, beh... il giorno dopo era ancora più buona!
Ingredienti:
500 gr di ciliegie (mi sa che la prossima volta ne metto anche qualcuna in più)
150 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di farina di mandorle
120 gr di burro
3 uova
3 C di maraschino (io ho utilizzato il Röteli, un liquore grigionese di ciliegie)
2 c di lievito in polvere
Procedimento:
Sbattere bene lo zucchero con il burro ammorbidito. Aggiungere la farina di mandorle e un pizzico di sale. Unire le uova uno alla volta. Setacciare la farina con il lievito e unirli al composto. Unire il liquore per ammorbidire l'impasto. Imburrare una teglia rotonda (io ne ho usata una di 24 cm di diametro) e cospargerla con lo zucchero di canna. Versarci il composto e distribuirci sopra le ciliegie premendole un po'.
Cuocere in forno a 180 °C per circa 40-45 minuti. Lasciarla ancora 5 minuti nel forno spento.
Quando si é raffreddata completamente io l'ho cosparsa con un po' di zucchero a velo.
martedì 25 gennaio 2011
Una vacanza speciale per due (e mezzo)
Quest'estate io e il mio piccolo Daniel ci siamo concessi una vacanza molto speciale. Una settimana soli soletti prima dell'arrivo della sorellina.
Su consiglio di una nuova amica (e mamma di tre bimbi) abbiamo deciso di trascorrere una settimana a Seefeld, un bellissimo paesino situato a 1180 m s.l.m. in Tirolo, presso l'hotel Alpenpark.
Un ottimo albergo, dotato di ogni comfort e soprattutto attentissimo alle esigenze dei più piccoli, il che rende più facile e piacevole anche la vita di noi adulti.
Il mercato mensile di Seefeld.
Le giornate sono trascorse (troppo) veloci.
Abbiamo fatto una gita in carrozza con due simpatiche cavalline (Heidi e Susi) che ci hanno portati in giro per più di un'ora.
Un altro giorno abbiamo fatto il giro del laghetto Wildsee, una splendida passeggiata immersa nella natura durante la quale si fanno incontri ravvicinati con gli scoiattoli in cerca di noccioline, si può dare un po' di pane alle paperette (e ai pesci!) e ci si può anche rigenerare in un vero percorso Kneipp all'aperto.
Grazie al ricco programma di attività ed escursioni proposto dall'albergo, siamo andati a visitare il scintillante museo Swaroski (incluso shopping finale nell'enorme negozio). Un'esposizione particolare e ben fatta, circondata da un parco tenuto in maniera eccellente che offre un momento di sano divertimento anche per i bimbi, che possono correre all'impazzata, divertirsi al parco giochi o immergere i piedini nel ruscello.
A dieci minuti a piedi dall'albergo si trova la stazione della Rosshütte Bergbahnen Un breve tragitto in funicolare porta su una montagna dalla quale si gode di una vista spettacolare. Un ristorante, un parco giochi, e le numerose passeggiate che si possono fare rendono questo posto una meta perfetta per trascorrere un'altra bella giornata all'aria aperta.
Innsbruck si trova a circa 20 km da Seefeld, tuttavia ci vuole quasi un'ora per raggiungere il capoluogo. Il collegamento é garantito da pullman che partono diverse volte al giorno. Il centro storico di Innsbruck offre scorci molto suggestivi, buoni ristoranti, bei negozi di souvenir e di prelibatezze gastronomiche, oltre a piccoli e grandi capolavori architettonici.Si gira comodamente a piedi, ma io e Daniel ci siamo concessi anche mezzora di relax in carrozza. Dopo esserci gustati un immancabile panino allo speck e un ottimo gelato ammirando il Golgenes Dach abbiamo ceduto alla tentazione di acquistare un tipico cappello tirolese che sembrava fatto apposta per il mio piccolo turista!
mercoledì 5 gennaio 2011
Nuovo anno... vecchi propositi
È inutile... Ogni anno ricasco nello stesso perverso meccanismo dei buoni propositi. Che poi in realtà finiscono per essere sempre gli stessi perché difficilmente riesco a mantenerli...
Così anche quest'anno mi ritrovo a sperare di perdere quei 10 chili di troppo, di riuscire a dire meno parolacce, di mantenere ordinato e splendente il mio appartamento, di curare un po' di più le mie piante, ecc. ecc.
Ma quest'anno ne vorrei aggiungere uno: riuscire ad aggiornare più regolarmente il mio blog. Di tempo per fotografare e sperimentare nuove ricette effettivamente non me ne rimane molto al momento... i bimbi richiedono gran parte delle mie energie e oltre a loro per qualche mese ho anche un marito con le stampelle; e non c'é bisogno di aggiungere altro, vero? ;-) Beh, diciamo che le intenzioni sono buone, vediamo cosa riusciamo a fare.
lunedì 30 agosto 2010
È ora di merenda
Sabato scorso mi sono fatta un regalo. Uno dei nuovi libri della collana Luxury Books. Ogni volta é una meravigliosa conferma. Sono libri che io adoro e che colleziono con passione. Contengono sempre ricette descritte in modo semplice e preciso e completate da foto bellissime. Insomma per un'appassionata di cucina e fotografia come me sono veramente il massimo!
Oggi per merenda io e Daniel abbiamo provato la ricetta delle tortine al cocco e lamponi. La ricetta é semplicissima perché gli ingredienti vanno soltanto messi nel robot da cucina ed impastati. Proprio per la sua semplicità é una ricetta ideale da fare con i bimbi. Daniel ovviamente si é divertito un mondo a infilare i lamponi nell'impasto, anche se per ogni lampone messo nei muffins tre finivano nel suo pancino! :))
Non avendo tutti gli ingredienti previsti dalla ricetta originale, mi sono permessa di sostituirne alcuni. Il risultato comunque non mi sembra averne particolarmente risentito. Anzi!
Ingredienti:
125 gr di burro fuso
25 gr di mandorle macinate (io ho usato le nocciole)
75 gr di cocco grattuggiato
275 gr di zucchero a velo (io ho usato 200 gr di zucchero a velo e 75 gr di zucchero normale)
75 gr di farina
1/2 c di lievito in polvere
5 albumi
ca. 100 gr di lamponi (io ne ho messi 3 su ogni muffin)
Procedimento:
Mettere semplicemente tutti gli ingredienti (tranne i lamponi) nel robot da cucina ed impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettere l'impasto negli stampini dei muffin e infilarci (schiacciando leggermente) i lamponi.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
Le dosi sono per circa 12 muffins.
venerdì 6 agosto 2010
Treccia ai mirtilli
Da quando Alex ha postato su Facebook la ricetta di questa Treccia ai mirtilli non riuscivo a darmi pace.
Così appena la mia specie di gastroenterite me l'ha concesso mi sono messa all'opera. Mentre scrivo la treccia si sta raffreddando sulla griglia e la casa é invasa da un profumo paradisiaco. La combinazione crema alla vaniglia e mirtilli é qualcosa di assolutamente divino.
La ricetta originale prevede ingredienti per due treccie. Io ho più o meno dimezzato quelli dell'impasto in modo da ottenere una treccia sola (che é comunque bella grande), mentre ho mantenuto invariate le dosi per la crema e per la copertura.
La preparazione é piuttosto lunga ma solo a causa dei tempi di lievitazione perché il procedimento é davvero facile. Inoltre mi terrò ben stretta questa ricetta di crema alla vaniglia perché funziona perfettamente, senza grumi e dalla consistenza ideale per essere utilizzata anche in altre preparazioni.
INGREDIENTI:
Impasto:
275 gr di farina per treccia
50 gr di burro
50 ml di latte
70 ml di creme fraiche (la ricetta originale prevede "creme fleurette")
15 gr di zucchero vanigliato
1 bustina di lievito secco
2 tuorli
1 presa di sale
la scorza grattugiata di un limone (ovviamente bio)
Crema:
250 ml di latte
2 tuorli
2 C di maizena
3 C di zucchero
1 baccello di vaniglia
1 presa di sale
200 gr di mirtilli
Copertura:
1 tuorlo d'uovo
1 C di creme fraiche
un goccio di latte
granella di zucchero
PROCEDIMENTO:
Sciogliere il burro nel latte e lasciare intiepidire.
Mescolare (con il robot da cucina) la farina setacciata con tutti gli altri ingredienti compreso il latte fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.
Metterla in un luogo caldo finché avrà almeno raddoppiato di volume.
Reimpastarla brevemente per far uscire l'aria e lasciarla lievitare finché avrà nuovamente raddoppiato il volume.
Nel frattempo preparare la crema. Sbattere la metà del latte con i tuorli e la maizena. In un pentolino scaldare il resto del latte con lo zucchero, il sale e i semini estratti dal baccello di vaniglia. Mescolando aggiungere il latte con i tuorli e la maizena. Lasciar cuocere sempre mescolando finché la crema si sarà ben addensata. Lasciarla raffreddare completamente.
Stendere la pasta fino ad ottenere un rettangolo abbastanza sottile (ca. mezzo centimetro).
Aggiungere alla crema raffreddata i mirtilli e spalmarla sulla pasta lasciando un bordo di 3 cm.
Arrotolare la pasta dal lato lungo e sigillare bene i bordi.
Fare un'incisione per il lungo lasciando il primo pezzo intatto. Intrecciare le due parti tagliate. (Qui trovate le foto del procedimento).
Disporla su una teglia foderata con carta da forno e lasciarla lievitare in luogo caldo per circa venti minuti.
Sbattere il tuorlo con la creme fraiche e il goccio di latte, spennellare la treccia e cospargerla di granella di zucchero.
Far cuocere la treccia per 30 minuti in forno preriscaldato a 180°C.
Lasciarla raffreddare su una griglia.
mercoledì 14 luglio 2010
Un rientro in punta di piedi...
Quando ho visto la data del mio ultimo post mi é quasi venuto un colpo... 18 aprile... 3 mesi fa!! Che vergogna... Non ho molte giustificazioni, ma devo ammettere che la mia vena artistica mi ha (spero solo) temporaneamente abbandonata.
Ma l'altro giorno, complice quest'afa insopportabile, mi sono inventata questa pasta con un sughetto preparato senza l'uso dei fornelli. 10 minuti giusto il tempo di cottura della pasta e voilà. Tutto pronto.
La ricetta é facilissima e il risultato davvero speciale.
Ingredienti:
Pomodorini cherry (io ne ho usati circa 300 gr per 150 grammi di pasta)
Olio
1 cipollotto
Basilico (qualche foglia)
Sale e pepe
Procedimento:
Ho tagliato a metà i pomodorini cherry, spezzettato le foglie di basilico, tagliato a pezzetti il cipollotto, condito con sale e pepe e irrorato d'olio.
Ho preso il minipimer e ho frullato tutto.
Con questo condimento ci ho condito la pasta che é rimasta appena appena tiepida ed era perfetta!
domenica 18 aprile 2010
Mele e cannella. Una storia d'amore.
Ci sono dei profumi e dei sapori che quando li senti risultano in qualche modo perfetti.
L'abbinamento mele e cannella crea proprio questa perfezione. Sembrano nate per stare insieme.
Il loro profumo lo adoro in ogni forma. Nel cibo, nel profumo per ambienti, nelle candele e persino nelle creme cosmetiche. Proprio quest'anno mio marito di ritorno da uno dei suoi numerosi viaggi mi ha portato una crema per il corpo profumata buonissima. Veniva quasi voglia di assaggiarla e al contrario della maggior parte delle creme profumate che si trovano in commercio non ti faceva sentire una caramella, ma lasciava un profumo molto discreto.
Qualche settimana fa, navigando sul blog della mia amica Giulia, ho trovato la ricetta per la marmellata di mele e cannella. È in assoluto la mia marmellata preferita ma finora non avevo mai avuto il coraggio di provare a farla personalmente perché so che le mele non sono facili da trasformare in marmellata...
Il risultato non é stato proprio perfetto, la consistenza assomiglia più ad una composta di mele, ma il sapore é ottimo. Credo che il problema sia stato aver tritato la marmellata col minipimer, credo che sarebbe meglio avere la pazienza di tagliare a dadini minuscoli la mela e lasciarla cuocere così.
La marmellata oltre a mangiarla a colazione, o mescolarla alla ricotta fresca (come ha fatto la mia mamma), ho pensato che si potesse prestare benissimo per una crostata e infatti.... l'ho già fatta due volte e non dura mai più di qualche ora!
La marmellata oltre a mangiarla a colazione, o mescolarla alla ricotta fresca (come ha fatto la mia mamma), ho pensato che si potesse prestare benissimo per una crostata e infatti.... l'ho già fatta due volte e non dura mai più di qualche ora!
La ricetta della marmellata di mele e cannella la trovate qui.
Mentre questa é la ricetta per la crostata.
Ingredienti:
300 gr di farina
150 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
2 tuorli
1 limone (scorza)
1 pizzico di sale
acqua q.b.
1 vasetto di marmellata
Procedimento:
Mescolare tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto liscio e compatto.
Avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare per circa mezzora in frigorifero.
Creare un disco di pasta e stenderla in uno stampo per crostate ricoperto di carta da forno. Tenere da parte un po' di pasta per le decorazioni.
Bucherellare il fondo con una forchetta.
Stenderci la marmellata. La quantità potete deciderla voi in base ai vostri gusti. Io ce ne metto circa un centimetro ma vi avverto che resta molto "marmellatosa". Solitamente consigliano di mettercene circa mezzo centimetro.
Con i resti di pasta creare delle strisce larghe circa 1 centimetro e disporle a griglia.
Cuocere la torta per circa 20-25 minuti in forno a 180°C.
sabato 3 aprile 2010
Buona Pasqua!
Quest'anno invece di regalare i soliti cioccolatini dentro l'uovo, i coniglietti di cioccolato, ecc.ecc. ho pensato di regalare qualcosa fatto da me. Così ho trovato su una rivista questi simpatici agnellini di pasta dolce.
Voi giustamente vi chiederete: - E dove sono gli agnellini??-
Ok, ok, ve lo concedo... I miei agnellini alla fine assomigliano più a dei porcellini d'india... Pazienza... Sono carini comunque, vero?
Quindi, con la foto dei miei Porcellini Pasquali, vi auguro di trascorrere una piacevole Pasqua! Un'altra bella occasione per rilassarsi, mangiare bene e stare in compagnia.
Iscriviti a:
Post (Atom)























































