domenica 24 febbraio 2013

Torcetti al burro

Qualche settimana fa, al supermercato, vicino alle frittelle di carnevale, ho trovato dei biscotti che assomigliavano molto ai taralli, ma in versione dolce. La mia curiosità (e la mia gola soprattutto...) non hanno resistito...
Quanto mai!! Sono davvero come i taralli: uno tira l'altro!!
Cercando sulla confezione il numero delle calorie, ho notato che la lista degli ingredienti era davvero cortissima. Il che mi ha fatto dimenticare (fortunatamente) le calorie e mi ha spinta a digitare in google: torcetti al burro. Ne sono emerse numerose ricette e varianti.
Quella che mi ha incuriosita di più é stata una che prevedeva l'uso della birra. Spalleggiata dal mio ometto, mi sono messa all'opera.
Ne sono usciti dei biscotti molto piacevoli e friabili.
 
 
 
Ingredienti:
 
250 gr di farina
125 gr di burro a pezzetti
60 ml di birra
2 C di zucchero
 
Zucchero di canna per decorare
 
 
Procedimento:
 
Mettere tutti gli ingredienti nel robot da cucina con la lama e frullare tutto fino a quando si formerà una palla liscia e compatta.
Avvolgerla nella plastica trasparente e metterla in frigo per circa mezzora.
Staccare dei pezzetti di impasto di circa 20 gr e formare prima dei salsicciotti e poi degli anelli. Passarli nello zucchero di canna e disporli su una teglia rivestita con carta da forno. Spruzzarli con un po' di acqua e infornare a 200°C per un quarto d'ora. Spruzzarli ancora un po' e infornarli per altri 5 minuti.
 
 
 
 
 
 

giovedì 14 febbraio 2013

Buon San Valentino

Lasciando da parte tutti i discorsi commerciali e consumistici, sorvolando sul fatto che bisognerebbe amarsi (e dirselo) tutti i giorni dell'anno, ecc.ecc. a me San Valentino piace. Mi piacciono i negozi pieni di cioccolatini e fiori, la mia bacheca di Facebook carica di cuori e messaggi di affetto e mi piace festeggiarlo. Da 5 anni lo festeggiamo a casa concedendoci qualcosa di speciale. Una bella tavola, le candele, un pensierino, ...
E badate bene che non sono una da ciccipucci e dududadada! ;-)

Eccovi la ricetta della nostra torta di San Valentino. Perdonatemi la scarsa qualità delle foto e del risultato, ma ne sono talmente fiera che volevo condividerla lo stesso con voi!
 
 
 

 
Torta di San Valentino
 
 
Cake al cioccolato (Betty Bossi)
 
Ingredienti

200 gr di burro morbido
200 gr di zucchero
1 presa di sale
4 uova
1 dl di latte
200 gr di farina
1 c di lievito in polvere
100 gr di cacao in polvere
50 gr di nocciole macinate
 
Procedimento
Sbattere il burro con lo zucchero e il sale. Aggiungere un uovo alla volta e continuare a sbattere finché la massa sarà chiara. Aggiungere il latte. Mescolare la farina con il lievito in polvere, il cacao e le nocciole e aggiungerli all'impasto. Amalgamare bene.
Cuocere il cake a 180°C per circa 45 minuti.
Il cake non deve essere troppo cotto, in quanto cuocerà ancora un pochino nella seconda fase.
 
Una volta raffreddato, tagliate il cake a fette spesse circa 1,5 cm (regolatevi anche in base all'altezza della formina tagliabiscotti). In ogni fetta intagliate un cuore (o quello che preferite). Unite tutti i cuori in modo da avere una fila lunga quanto il cake e teneteli da parte.

Passate quindi alla preparazione dell'impasto per il cake alla vaniglia.
 
 
Cake alla vaniglia (Ricetta base della Betty Bossi del Marmor-Gugelhopf)
 
Ingredienti
200 gr di burro morbido
200 gr di zucchero
1 presa di sale
4 uova
2 dl di latte
400 gr di farina
1 c di lievito in polvere
1 bustina di zucchero vanigliato
1 baccello di vaniglia

Procedimento
Sbattere il burro con lo zucchero e il sale. Aggiungere un uovo alla volta e continuare a sbattere finché la massa sarà chiara. Aggiungere il latte, lo zucchero vanigliato e i semi estratti dal baccello di vaniglia. Mescolare la farina con il lievito in polvere e aggiungerli all'impasto. Amalgamare bene.
 
Versate un velo* di questo impasto nello stampo da cake, precedentemente imburrato e infarinato. Posateci sopra i cuori di cake al cioccolato, e ricoprite tutto con il resto dell impasto alla vaniglia, livellandolo bene. Le foto con il procedimento le trovate quì.

Cuocete in forno a 180°C, per circa 45 minuti.

Resistete alla curiosità e lasciatelo raffreddare prima di tagliarlo.
 
 
*Come potete notare dalle fotografie, io ho messo troppo impasto alla vaniglia sotto ai cuori e questo li ha spinti troppo in alto durante la cottura.



domenica 3 febbraio 2013

Buona domenica

Oggi un post, semplice semplice, per augurarvi Buona Domenica. Trascorsa un po' in cucina, un po' sul divano a guardare dvd della Disney e un po' a farsi venire i sensi di colpa per quelle due ceste di panni da piegare e stirare che continuano a fissarmi da giorni...
 
 
Panna Cotta
 
Ingredienti:
500 ml di panna
1 baccello di vaniglia
50 gr di zucchero
4 fogli di gelatina
 
Procedimento:
Incidere il baccello di vaniglia ed estrarre i semi con un coltellino.
Mettere i semi e il baccello in un pentolino con la panna e lo zucchero. Portare a ebollizione, abbassare il fuoco e far sobbollire per circa dieci minuti.
Nel frattempo mettere in ammollo in una scodella di acqua fredda i fogli di gelatina.
Trascorsi i dieci minuti, togliere dal fuoco il pentolino, estrarre il baccello ed aggiungere i fogli di gelatina strizzati. Mescolare fino a quando si saranno sciolti completamente.
Versare la panna in bicchierini da 1 dl ciascuno (ca. 6-7) e metterli a raffreddare in frigo per circa 6 ore.
Noi l'abbiamo mangiata con delle fragole fresche.

domenica 27 gennaio 2013

Cranberries. Questi sconosciuti.

 
 
Al supermercato, in mezzo alle buste d'insalata, ai sacchetti con prezzemolo e erba cipollina, spicca tutto l'anno un sacchetto con dentro delle palline rosse... Una volta l'ho guardato un po' meglio, sulla busta c'era scritto: CRANBERRIES.  Li ho sempre visti soltanto essicati (e li ho anche utilizzati per dei cookies con gocce di cioccolato bianco, strepitosi! ... Ma questo é un altro post!), questi invece erano freschi.
Un giorno navigando su Pinterest (stranamente...) mi sono imbattuta in una ricetta che conteneva queste bacche. La ricetta non era troppo complicata e l'ho trovata perfetta per "rompere il ghiaccio" con questi frutti sconosciuti.
Hanno un sapore un po' particolare, leggermente acidulo, perfetto per spezzare la dolcezza del cioccolato.
 
 
 
Cranberry Chocolate Brioche Rolls
 
Ingredienti:
Impasto
210 gr di farina
80 ml di latte tiepido
1 c di lievito secco
50 gr di zucchero
1/2 c di sale
2 uova (a temperatura ambiente)
40 gr di cacao amaro
85 gr di burro fuso
 
Ripieno
280 gr di cranberries freschi
1/4 di tazza di spremuta fresca di arancia
100 gr di zucchero
2 c di cannella in polvere
 
Glassa (facoltativa):
Mescolare: 1-2 c di latte tiepido, 113 gr di formaggio fresco da spalmare (tipo Philadelphia) e 40 gr di zucchero a velo
 
 
Procedimento:
Mescolare la farina con il sale, lo zucchero e il lievito. Aggiungere il cacao. Aggiungere lentamente il latte tiepido, le uova leggermente sbattute e il burro fuso. Impastare fino ad ottenere un impasto morbido. È possibile anche utilizzare la macchina del pane per formare l'impasto.
Mettere in una ciotola coperta e lasciar lievitare fino a quando raddoppierà di volume.
 
Nel frattempo preparare il ripieno mettendo i cranberries, la spremuta d'arancia, lo zucchero e la cannella in polvere in un pentolino e scaldare per circa 7 minuti, mescolando di tanto in tanto. Lasciare raffreddare completamente.
 
Quando l'impasto é pronto, stenderlo su un piano leggermente infarinato, fino ad ottenere un rettangolo di circa 30x20 cm.
Spalmarci sopra il ripieno e formare un rotolo, arrotolando l'impasto partendo dal lato lungo.
Con un pezzo di filo interdentale (neutro) o un altro filo resistente, tagliare il rotolo in circa 8 fette.
Sistemare le fette in una teglia rivestita di carta da forno, coprirle e lasciarle lievitare ancora mezz'ora.
Nel frattempo scaldare il forno a 180°C. Cuocere i rolls per circa 25 minuti.
Se la utilizzate, versate la glassa sui rolls appena usciti dal forno.
 
 

domenica 6 gennaio 2013

Il nostro freddo e magico Natale


A distanza di tre anni, abbiamo deciso di tornare in Lapponia. Un posto nel quale avevamo lasciato davvero il cuore e di cui Daniel ha parlato per tanto tanto tempo.

Quest anno però abbiamo deciso di modificare alcune cose. Abbiamo infatti deciso di fermarci tutta la settimana a Rovaniemi, affittare un appartamento e noleggiare un'auto. Tutte decisioni che si sono rivelate vincenti.
A Rovaniemi e dintorni ci sono tante cose da fare e con l'auto privata ci si muove in totale libertà. Le strade sono tenute benissimo e la neve e il ghiaccio non creano particolari problemi.

L'appartamento che abbiamo scelto é gestito da una signora, Kriistina, e da suo marito. Una coppia gentilissima e speciale. Ci hanno fatto sentire accolti ancora prima di arrivare attraverso un ricco scambio di emails e al nostro arrivo le decorazioni di natale e un piatto di biscotti scandinavi sul tavolo ci hanno scaldato il cuore. Trovate la mia recensione su questi appartamenti quì.

Il primo giorno, dopo aver fatto la spesa nel supermercato vicino all appartamento, abbiamo deciso di fare un giretto nel centro di Rovaniemi, il quale si raggiunge in 5 minuti a piedi. Le temperature polari (-24°C) ci hanno messi a dura prova, malgrado l abbigliamento tecnico adeguato. Dopo un'oretta, io mi sentivo congelare e siamo rientrati. Il corpo ha bisogno di abituarsi al nuovo clima. Dal secondo giorno le cose sono andate decisamente meglio.




Armati di grande coraggio ci siamo diretti verso lo Zoo di Ranua, a circa 85 km a Sud di Rovaniemi. Ci é voluto un po' di coraggio perché il termometro continuava a segnare -24°C...
Alla cassa ci hanno dato due bob e delle coperte per i bambini, con i quali abbiamo potuto percorrere comodamente tutto il sentiero dello zoo, lungo circa 2,5 km e ben segnalato.
Lo Zoo ha un grande fascino in inverno. Tutto è silenzioso e ovattato. Gli animali polari si mimetizzano nel paesaggio e riuscire a vederli diventa parte del divertimento. La cosa più bella è stato ammirare gli orsi polari giocare nella neve. Una mamma col suo cucciolo che giocavano a scivolare giù per i pendii innevati ci ha lasciati senza fiato. Non fosse stato per le temperature glaciali saremmo rimasti delle ore ad ammirarli!
Alla fine del percorso, vi è la possibilità di acquistare la foto con la mascotte dello Zoo (vi viene scattata all'entrata) e rifocillarsi con qualcosa di caldo presso il ristorante situato proprio di fronte alla cassa e al negozio di souvenirs.







La vigilia di Natale siamo andati al Santa Park. A dieci minuti da Rovaniemi.
Un villaggio di Babbo Natale costruito completamente sotto terra, all'interno di grotte riscaldate. All'entrata vi é un guardaroba in cui é possibile lasciare giacche e tute in modo da poter visitare il parco in tutta libertà. Il parco è davvero ben tenuto e con tante attività per i bambini: La scuola degli Elfi, l'Ufficio di Babbo Natale in cui é possibile scambiarvi due chiacchere e farsi fare la fotografia di rito, La scuola di Calligrafia, il Laboratorio degli Elfi dove ogni bambino può costruire il suo piccolo elfo e poi decidere se portarselo via o lasciarlo attaccato alle pareti del laboratorio, un trenino in cui si passa attraverso le quattro stagioni, uno spettacolo in cui gli attori ballano e cantano, ecc.
Un'altra cosa carina é il parco giochi di Angry Birds, con scivolo a due piani, trampolino, fionda, ecc. Vi é anche annesso un negozio in cui é possibile acquistare i gadgets del famoso gioco.
Il fatto che questo parco sia tutto all interno lo rende perfetto durante le fredde giornate invernali, in quanto permette di trascorrervi qualche ora al caldo e senza doversi imbacuccare!






 





Il Santa Claus Village é il più famoso parco di Babbo Natale composto da una serie di chalet e costruzioni in legno tipiche. Molto suggestivo grazie a tutte le lucine, le decorazioni e la musica natalizia trasmessa dagli altoparlanti. All'interno del parco vi sono numerosi ristoranti, bar e negozi di souvenirs (é sicuramente il posto migliore dove fare acquisti di oggetti tipici). Due sono le attrazioni principali del parco: la prima é l'ufficio postale di Babbo Natale dal quale é possibile spedire cartoline con il timbro ufficiale del Circolo Polare Artico oppure imbucare le cartoline in una speciale bucalettere per far sì che vengano recapitate il successivo Natale. La seconda é l'ufficio di Babbo Natale all'interno del quale potrete incontrare Babbo Natale e anche quì farvi immortalare con lui. Noi quest'anno abbiamo rinunciato a visitarlo in quanto eravamo già stati il giorno prima al Santa Park e come avremmo fatto a spiegare ai bambini l'esistenza di due Babbi Natale???
All'interno del Santa Claus Village passa proprio la linea del Circolo Polare Artico, segnalata con una ghirlanda luminosa.
Un'attività molto suggestiva da fare é il giro con la slitta trainata dalle renne . I bambini ne saranno entusiasti ma anche gli adulti non ne rimarranno indifferenti.
Sul lato est del parco c'é anche un'agenzia che affitta motoslitte e organizza safari. La particolarità di questa agenzia é che ha anche motoslitte per bambini, i quali possono guidarle su un percorso segnalato. Daniel non poteva credere ai suoi occhi. Dopo qualche giro con l'aiuto del papà, ha trovato il coraggio di fare anche qualche giro da solo e si é divertito davvero tanto. 
Ogni inverno all'interno del parco sorge anche Arctice, una serie di igloo che ospitano diverse attrazioni e attività; un bar, una serie di sculture bellissime, una specie di giostra composta da una slitta di legno ancorata a un palo centrale e uno scivolo esterno sul quale si va con speciali gommoni: tutto rigorosamente di ghiaccio. Esperienza magica ed entusiasmante.








Proprio di fianco al Santa Claus Village, a circa 250 m, si trova l'Husky Park. Un allevamento di husky che offrono safari più o meno lunghi. Noi abbiamo fatto un brevissimo giro di 500 m ma ci é bastato per capire la potenza di questi cani! Corrono come fulmini! Oltretutto quel giorno nevicava tantissimo e ci siamo ritrovati con la faccia ricoperta di neve!! Inutile dire che non sono neanche riuscita a tirare fuori la macchina fotografica!
Dopo il giro abbiamo potuto fare un giro nell'allevamento dove abbiamo incontrato una mamma con i suoi 7 cuccioli di pochi mesi! Una meraviglia! Daniel e Sarah non smettevano più di giocarci! All'interno di una capanna in legno i clienti hanno la possibilità di riscaldarsi intorno al fuoco, bere succo caldo e mangiare i biscotti allo zenzero tipici di queste regioni.






 È vero, in Lapponia in inverno fa davvero freddo. Ma la luce, i paesaggi, l'atmosfera... Hanno un calore magico, speciale. Ti scaldano il cuore e l'anima. Rimango dell'idea che i Paesi del Nord emanino un'energia diversa. Un'energia di cui il tuo corpo regolarmente te ne chiede il rifornimento. Resisteremo un anno senza tornarci? ;-)




sabato 1 dicembre 2012

L'Albero dell'Amore

 
L'anno scorso avevamo decorato un ramo di betulla... Imperdonabile... Mio figlio me l'ha fatta pesare per mesi e mesi!!! Ovviamente quest anno appena abbiamo iniziato a parlare di alberi lui mi ha ribadito il concetto: - Mamma quest anno facciamo un albero VERO, non come quello dell anno scorso!
E quindi, stamattina alle 8.30, il nostro abete ha fatto il suo ingresso. Uno vero. Anzi, verissimo. Con tanto di radici. Almeno quando avremo un giardino lo potremo piantare e l'anno prossimo lo utilizzeremo come decorazione esterna.
Ascoltando Celine Dion che canta le canzoni natalizie, Daniel ed io abbiamo iniziato a decorarlo. Siccome i bimbi sono ancora piccoli abbiamo optato per delle decorazioni infrangibili. Così é nato "l'Albero dell'Amore". Decorato soltanto con cuori di tutti i tipi. Una meraviglia!
 
 
 
Le decorazioni natalizie non si sono fermate all'albero, ogni angolo di casa é stato arricchito di candele, lucine, ecc.
 





 
 
La lista dei biscotti natalizi inoltre é stata stilata e gli ingredienti acquistati. Domani inizieremo la produzione...ma questo é un altro post.
 
Adoro il periodo dell'avvento. Tutto diventa così bello... Non trovate anche voi?
 
 
 
 

venerdì 19 ottobre 2012

La nostra prima zucca

Settimana scorsa mio marito é arrivato a casa con una zucca intera, la quale é stata subito arruolata come "zucca di halloween" dal Dani. Non avendo mai intagliato una zucca in vita mia, mi sono dovuta un po' informare sulla tecnica migliore e ancora una volta ho ringraziato l'inventore di Pinterest.
Armati di coltello affilato, cucchiaio, ecc. ci siamo messi all'opera.
Tagliato il coperchio, abbiamo svuotato la zucca tenendo un po' di polpa per la ricetta quì sotto. Abbiamo quindi iniziato ad intagliarla.... Il risultato é stato discreto.... la zucca era davvero spessa e dargli delle forme é stata un'impresa. Alla fine la nostra zucca aveva pure un dente traballante! Dettaglio che Daniel ha trovato comunque entusiasmante! :-)
 
 
 
Su Pinterest (tanto per cambiare...) avevo trovato la ricetta di una torta cioccolato e zucca che aveva un aspetto divino. Io però, devo dir la verità, la zucca nei dolci non la amo molto... Questa torta ha una consistenza perfetta, umida al punto giusto e leggera ma, malgrado la grande quantità di cioccolato, il sapore della zucca si sente parecchio. I miei uomini hanno tuttavia gradito e infatti se la sono spazzata tutta loro - la mia bilancia ha tirato un sospiro di sollievo, per una volta!  ;-)
 




Torta cioccolato e zucca
 
Ingredienti:
230 gr di cioccolato fondente
170 gr di burro
3 uova
270 gr di zucchero (io ho usato 200 gr di cassonade e 70 gr di zucchero bianco)
125 gr di noci o noci pecan (io ho usato 100 gr di noci)
250 ml di acqua fredda
2 c di estratto di vaniglia
290 gr di farina
3 c di lievito in polvere
100 gr di zucca grattuggiata
zucchero a velo
 
 
Preparazione:
In un pentolino sciogliere a fuoco dolce il cioccolato e il burro . Mettere da parte.
Sbattere le uova finché saranno gonfie e spumose.
Continuando a sbattere, aggiungere lo zucchero e il cioccolato/burro.
Molto lentamente aggiungere l'acqua e l'estratto di vaniglia.
- Il composto risulterà molto liquido ma é giusto così -
Mescolare la farina con il lievito in polvere e setacciarla aggiungendola al composto. Mescolare bene. Infine aggiungere la zucca e le noci. Amalgamare senza mescolare troppo.
Versare il composto in uno stampo da ciambellone precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocere per circa un'ora a 180°C o fare la prova dello stecchino.
Prima di servire il dolce spolverarlo con zucchero a velo.
 
 
 
 



lunedì 1 ottobre 2012

La torta della Stefi

 
 
- Mamma, mi fai la torta di castagne della Stefi? -
Una semplice domanda e io sono in preda a una crisi isterica! :-)
 
Di cosa sto parlando? Di una battaglia che noi mamme sappiamo già essere persa in partenza: quella con le cuoche dell'asilo! Altro che cuochi stellati! Le vere regine dei fornelli sono loro, che con una cucina semplice e genuina riescono a far mangiare ai nostri figli cose che a casa non si sognerebbero mai nemmeno di guardare. Prima fra tutte: l'insalata. Quando la propongo a Daniel, con un speranzoso: -All'asilo la mangi! - Lui, puntualmente, la rifiuta con un categorico: -Quella della Stefi é diversa!  :-/
 
Quando la settimana scorsa ha voluto che gli preparassi la torta di castagne che ha mangiato all'asilo, ho pertanto voluto ridurre al minimo i rischi e gli ho detto di andare a chiedere la ricetta alla nostra Stefi, che essendo sempre molto gentile e disponibile, me l'ha fatta avere.
Ricetta alla mano, gliel'ho preparata ieri in occasione del nostro primo pranzo autunnale. Due fette come dessert e una stamattina a colazione mi hanno fatto sorridere soddisfatta...
 
Provatela perché é semplice semplice e buonissima.
 

 Ingredienti:
100 gr di burro morbido
100 gr di zucchero grezzo
1 bustina di zucchero vanigliato
5 tuorli
200 gr di purea di castagne
75 gr di nocciole macinate
3 C di farina
1 bustina di lievito in polvere
5 albumi
 
Preparazione:
Sbattere il burro con lo zucchero e lo zucchero vanigliato fino ad ottenere una crema morbida. Aggiungere uno dopo l'altro i tuorli. Aggiungere la purea di castagne, le nocciole macinate e il lievito mescolato alla farina.
Aggiungere delicatamente gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Versare l'impasto in una teglia da cake (24 cm) e cuocere per 50 min. a 180°C.

domenica 23 settembre 2012

Un pomeriggio di chiacchere e cioccolato

Finalmente oggi siamo riusciti ad organizzare un pomeriggio di merenda e chiacchere con i nostri amici. Un pomeriggio grigio, perfetto per coccolarsi con una merenda dolcissima e rilassarsi raccontando le ultime novità. Sono amici di lunga data, con i quali abbiamo condiviso fantastiche vacanze, organizzazione del matrimonio (ci siamo sposati a due mesi di distanza gli uni dagli altri), gravidanze ( i nostri bimbi hanno 5 mesi di differenza), divertenti cene e innumerevoli capodanni. Putroppo i vari impegni, i figli, la pigrizia, ecc.ecc. ci portano a far passare tanto (troppo) tempo tra i nostri incontri ma quando riusciamo ad organizzare trascorriamo sempre momenti davvero piacevoli, e ogni volta mi riprometto di impegnarmi a ritagliarci più spesso il tempo per coltivare la nostra amicizia.
 
 
Loro hanno portato una buonissima torta di mele. Io mi sono dedicata a qualcosa di meno "salutare" preparando una ricetta tratta dal libro "Delizie Divine" di Nigella Lawson, un libro con il quale ho una relazione un po' complicata... Non sono ancora riuscita a entrarci completamente in sintonia... Quindi preferisco andarci un po' cauta, quando però ho visto questa Torta al Gianduia non ho saputo resistere.
Il risultato é assolutamente, sconvolgentemente cioccolatoso. Non contiene né farina, né zucchero (inteso come ingrediente a sé), in compenso é strapiena di nutella. E con questo ho detto tutto!
Facile da preparare, é perfetta per questi pomeriggi uggiosi fatti di coccole e chiacchere.
 
 
 
Ingredienti:
 
Per la torta:
6 uova, tuorli e albumi separati
un pizzico di sale
125 gr di burro morbido
400 gr di nutella
1 C di acqua (Nigella consiglia un liquore che si chiama Frangelico, oppure del rum)
100 gr di nocciole macinate
100 gr di cioccolato nero, fuso
 
Per la copertura:
100 gr di nocciole intere
125 ml di panna
1 C di acqua (o di Frangelico)
125 gr di cioccolato nero
 
Procedimento:
 
Riscaldare il forno a 180°C.
In una ciotola mescola il burro e la Nutella, aggiungere il C di acqua (o di liquore), i tuori, le nocciole macinate e il cioccolato fuso raffreddato.
Aggiungere un po' alla volta gli albumi montati a neve, non troppo ferma, con il sale.
Versare il composto in una tortiera a cerniera di 24 cm di diametro imburrata e spolverata con cacao amaro.
Far cuocere per circa 40 minuti. Lasciare raffreddare la torta su una griglia.
Nel frattempo tostare le nocciole in una padella (senza aggiungere grassi), finché la pellicina inizia a staccarsi e le nocciole si colorano. È molto importante lasciare raffreddare completamente le nocciole prima di utilizzarle per la copertura.
In una pentola dal fondo spesso scaldare la panna, l'acqua (o il liquore) e il cioccolato spezzettato. Mescolare bene e quando il cioccolato sarà sciolto ricoprire la torta con questa ganache.
Cospargere con le nocciole tostate.


giovedì 13 settembre 2012

Un pomeriggio "children friendly"

Ci sono giornate in cui il mio unico desiderio sarebbe un bel divano pulito -senza il rischio di alzarsi sembrando una cotoletta impanata nelle briciole di mille biscotti e merende varie -, un lettore dvd in cui mettere tutti i film che mi sono persa al cinema negli ultimi 5 anni e un bel vassoio pieno di junk food da gustarmi senza la paura che a qualcuno venga una crisi acetonemica.
 
Ma siccome tutto questo si potrà realizzare soltanto tra circa 35-40 anni, nel frattempo mi tengo il mio divano appiccicoso, i dvd della Disney altre attività a misura (anche) di bambino!
 
Ecco quindi un post dedicato :
 
- Pasta di sale
- Budino al vapore
- Cena a sorpresa
 
 
 
Iniziamo dalla Pasta di Sale.
 
Da quando ho scoperto Pinterest la mia vita é stata letteralmente sconvolta. Si é aperto un nuovo mondo. Chi di voi ne é già entrato a far parte sa di cosa parlo... della serie: - Ho voglia di cupcakes. Potrei rubare una t-shirt dall'armadio di mio marito e farmici un copricostume. Adesso ho voglia di una torta. Ommioddio sono palette quelle??!! -
Pinterest é una fonte inesauribile di idee, le attività da fare con i bambini (ovviamente suddivise per fasce d'età, sesso, temperamento, ecc.!!!) sono infinite.
L'altro giorno ho pensato di fare qualcosa con la pasta di sale, anche perché -sempre su Pinterest- avevo visto delle "etichette" di pasta di sale da attaccare ai pacchetti regalo che sono troppo carine. Così era un'attività perfetta per tutti.
 
Sul web si trovano diverse ricette, alcune con l'olio, altre da cuocere in anticipo, ecc. io però ne volevo una semplice semplice e infatti ho trovato questa:
 
4 tazze di farina
2 tazze di sale (io l'ho messo prima nel tritatutto e fatto diventare una polverina fina fina)
acqua quanto basta a far diventare morbida la pasta ma non appiccicosa
 
La pasta é subito pronta per essere utilizzata.  Quando i lavoretti sono pronti la pasta può essere cotta nel forno oppure lasciata asciugare all'aria (come ho fatto io).
 
 
 Nei prossimi giorni gliela farò pitturare e poi aggiungerò anche la foto dei lavoretti finiti.
 
 
 Nel frattempo é giunta l'ora della merenda.
 
Quando abbiamo comprato la cucina per la casa nuova abbiamo optato per due forni. Uno solo ad aria calda e uno completo con tanto di steamer. Ovviamente con le migliori intenzioni di una cucina super sana, con croccanti verdure al vapore, ecc. Bene... Siamo in casa da quasi un anno e la verità é che le verdure con lo steamer le avrò fatte si e no tre volte mentre questi budini almeno dieci!
 
Il vantaggio di questi budini é che si preparano in un attimo e poi li si mette nel forno a finire la cottura. Hanno una consistenza molto delicata e appena si raffreddano sono subito pronti (senza doverli mettere ore nel frigo, ecc.)
 
 
 
Budino al cioccolato e panpepato
 
Ingredienti:
 
100 gr di cioccolato fondente spezzettato
1/2 Cucchiaio di spezie per panpepato
5 dl di latte
50 gr di zucchero
3 uova frullate
 
Procedimento:
 
Scaldare il cioccolato, le spezie, il latte e lo zucchero a fuoco dolce finché il cioccolato sarà sciolto.
Incorporare poco alla volta il latte alle uova. Versare il composto nelle formine precedentemente sciacquate con acqua fredda.
 
Disporre le formine sulla teglia forata e trasferire sull'appoggio 2 del forno freddo.
Cottura a vapore 90°C per 25 minuti.
Far raffreddare.
 
A me vengono circa 8 formine da 1 dl.
 
 
 
Visto che ormai ero nel trip della giornata tutta dedicata ai bambini, e aiutata dall'assenza del marito a cena, ho deciso di provare un'altra delle mille cose trovate su Pinterest.
Dovete sapere che il cibo preferito dei miei figli é il seguente:
- Daniel: spaghetti in bianco
- Sarah: wienerli
A livello di fatica mi é andata davvero di lusso!!! ;-)
Navigando su Pinterest ho trovato la foto di questi spaghetti infilati nei wienerli. Buffissimi da vedere, mi sono sembrati la combinazione perfetta per una cena speciale per i miei bimbi.
 
Ovviamente non c'é ricetta. Quello che si vede é quello che bisogna fare: Infilare gli spaghetti nei pezzi di wienerli e cuocere la pasta in abbondante acqua salata come al solito.
 

 
 
Con i bimbi il successo é assicurato!